Monthly Archives: agosto 2013

Intervista di Enzo Biagi a Michele Sindona

Ascoltando l’intervista di Enzo Biagi al mafioso e assassino Michele Sindona si comprende, tra l’altro, come per nascondere interessi economici illegali imponenti, si utilizza la tecnica comunicativa con la quale si riesce a far creder di essere perseguitati dalla giustizia a causa della propria forte opposizione alla sinistra.

Giorgio Ambrosoli, ucciso per aver fatto «politica in nome dello Stato»

Sono passati trentaquattro anni da quell’11 luglio del 1979. Quella sera Giorgio Ambrosoli aveva invitato alcuni amici a casa sua per assistere in compagnia all’incontro di boxe tra Lorenzo Zanon e Alfio Righetti per il Campionato europeo dei pesi massimi. Dopo avere cenato in un ristorante poco lontano, si piazzano davanti al televisore. Squilla il telefono, Ambrosoli risponde ma dall’altra parte c’è il silenzio. Per lui non era una novità: aveva già ricevuto minacce di morte e, in qualche modo, aveva imparato a conviverci.

Fiction Rai uno, Favino sarà Giorgio Ambrosoli.

Torna sul piccolo schermo la vicenda dell’omicidio dell’avvocato per mano di un sicario assoldato da Michele Sindona.
Si intitola “Qualunque cosa succeda” ed è la miniserie messa in cantiere dalla Rai per l’anno prossimo. Dopo “Un eroe Borghese” torna sul piccolo schermo la vicenda dell’omicidio di Giorgio Ambrosoli, avvocato ucciso nel 1979 da un sicario assoldato dal banchiere siciliano Michele Sindona. A vestire i panni del protagonista, dopo Fabrizio Bentivoglio, toccherà a Pierfrancesco Favino, attore tra i più richiesti nel panorama italiano.

(Dalla lettera di Giorgio Ambrosoli alla moglie Annalori )

giorgio ambrosoli1“ E’ indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il paese […] Qualunque cosa succeda […] dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto [… ] Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa.”

Qualunque cosa succeda

Il banchiere piduista Michele Sindona e l’eroe Giorgio Ambrosoli

La storia di Giorgio Ambrosoli e Michele Sindona. Un eroe borghese.

Intervista RAI a Giorgio Ambrosoli

Giulio Andreotti su Giorgio Ambrosoli: “Giorgio Ambrosoli se l’è cercata”.

 

La lezione di Giorgio Ambrosoli

Giorgio Ambrosoli venne assassinato a Milano con tre colpi di rivoltella sparati da un sicario di Cosa Nostra americana, William Joseph Aricò, giunto appositamente dagli Stati Uniti, su mandato di Michele Sindona, il finanziere siciliano affiliato alla “famiglia Gambino” e legato alla P2, nonché proprietario di quella Banca Privata Italiana ( nella quale erano confluite la Banca Unione e la Banca Privata Finanziaria) della quale l’avvocato Ambrosoli nel settembre 1974 era stato nominato dal governatore della Banca d’Italia Guido Carli commissario liquidatore.